Villa Ada: la musica che cura, anche l’ambiente!

A partire da questa nuova edizione Villa Ada Roma Incontra il Mondo ha deciso di trasformarsi in un “microcosmo” / “ecosistema” sostenibile; mettendo in atto azioni, alcune già iniziate negli anni precedenti e implementate per questa edizione, capaci di ridurre l’impatto ambientale della manifestazione.

L’obiettivo è quello di diminuire gradualmente le emissioni di Co2 prodotte, portando il festival ad essere quanto più prossimo ad un riduzione, almeno del 30% del suo impatto ambientale, per l’edizione 2021 rispetto a quella precedente del 2019, con l’intento di arrivare ad una diminuzione complessiva del 70% delle emissioni nel future edizioni.

La location del festival è una delle più importanti aree naturali della città !

L’intento è quello di tutelare e rispettare il luogo che ci ospita, avendo su di esso un impatto positivo. Per questo motivo l’organizzazione ha sviluppato delle “Green Policy”, ovvero delle buone pratiche che puntano a diminuire la produzione di rifiuti, in particolare di plastica, grazie all’utilizzo dei bicchieri riutilizzabili di Bicchiere Amico e l’installazione di Case dell’Acqua all’interno dell’area eventi (un impianto collegato alla rete idrica locale), grazie alla collaborazione con la società internazionale Ecozona Iberian, per mettere a disposizione di tutti l’acqua senza l’utilizzo di bottiglie di plastica. Per diminuire ulteriormente la produzione di rifiuti di plastica monouso, insieme alla Onlus Plastic Free Odv, con circa 960 referenti in Italia, oltre 100.000 volontari e circa 815.000 kg di plastica e rifiuti recuperati dall’ambiente, sono state realizzate borracce termiche da dare in dotazione a tutto lo staff del festival e gli artisti che suoneranno in questa edizione di Villa Ada Roma Incontra il Mondo 2021.

Inoltre, durante questa edizione, si cercherà di ridurre le emissioni di Co2 legate ai trasporti e alle forniture, scegliendo fornitori di cibo regionali e invogliando il pubblico a raggiungere la location attraverso alternative di trasporto sostenibili, come bici  e mezzi pubblici. Proprio per le bici verrà installato un parcheggio nei pressi dell’ingresso. Infine, il festival si prefigge di lasciare la venue che lo ospita pulita e senza alterazioni, attraverso la predisposizione di:

  • apposite isole ecologiche
  • una segnaletica chiara per migliorare la corretta differenziazione, da parte del pubblico, delle porzioni di rifiuti prodotte.

Per l’edizione 2021, Villa Ada  Roma incontra il Mondo cambia rotta e passa ad una progettazione più sostenibile e meno impattante del festival.

L’impegno di Villa Ada Roma Incontra il Mondo, punterà non solo alla sostenibilità ambientale della manifestazione ma anche sociale: creando opportunità per la comunità ospitante e lanciando un segnale positivo di ripartenza per tutti i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo; scegliendo prodotti e collaborazioni del commercio equo e solidale come la sartoria sociale romana, Coloriage, e la falegnameria sociale K_Alma, attiva nel recupero e riutilizzo di materiali di scarto e nell’incentivare l’imprenditorialità di soggetti inoccupati o disoccupati o che sono in attesa di una regolarizzazione

Infine, il desiderio è quello di proporre il festival come “educatore” e “mediatore” di messaggi volti alla diffusione di una cultura consapevole della sostenibilità, attraverso eventi dedicati alla tematica.

#LAMUSICACHECURA